Giovedì 20 e lunedì 24 marzo 2025 tutte le classi seconde del nostro istituto hanno partecipato ad un incontro con la Polizia di Stato di Vicenza, tenuto nell’ambito della campagna permanente contro la violenza “Questo non è amore”.
Gli obiettivi del progetto riguardano la promozione della sensibilizzazione contro la violenza di genere e l’approfondimento delle tematiche connesse a bullismo e cyberbullismo. Inoltre, lo stesso intende fornire strumenti per educare i giovani sull’affettività e su come costruire e riconoscere relazioni sane, già dall’età adolescenziale.
Gli incontri sono stati condotti dal Vicequestore di Vicenza, Elena Gregorio, e dall’Ispettore Tiziana Cicolella.
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Nella prima parte della mattinata si è sviscerata in modo approfondito la tematica delle violenze domestiche e di genere, chiarendo fin da subito al pubblico maschile che è chiesto loro aiuto per sconfiggere questo fenomeno e al pubblico femminile che il desiderio è, invece, offrire supporto e sostegno. Tale distinzione non è comunque esclusiva, in quanto le sfaccettature del fenomeno vanno ben oltre questi confini e la conoscenza è fondamentale per tutti.
Sono stati spiegati e descritti i diversi tipi di violenza di genere: fisica, sessuale, psicologica ed economica. Tutte violenze pericolose, che comprimono la dignità e l’integrità fisica e mentale delle vittime, e che possono portare a situazioni estreme e drammatiche o addirittura al reato di femminicidio, evento che troppo spesso, purtroppo, abbiamo imparato a conoscere.
Ci si è, inoltre, concentrati dapprima sulle cause delle violenze e su ciò che le origina, per passare poi alle conseguenze, sia per le vittime ma anche per gli autori e per le famiglie di entrambi, cercando di riconoscere i segnali ai quali è importante prestare attenzione ed i comportamenti da evitare. Tutto ciò grazie alla lettura di alcune storie molto toccanti e alla visione di video-testimonianze di fatti drammatici realmente accaduti.
Sono stati poi esaminati e spiegati agli studenti gli strumenti a disposizione delle Istituzioni, sia per la repressione ma, soprattutto, per la prevenzione, in particolare il provvedimento dell'”ammonimento del Questore”, sia per violenza domestica che per gli atti persecutori. Un breve focus è stato dedicato anche ai reati che si configurano e alle ricadute che essi hanno sulla vita personale.
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Nella seconda parte dell’incontro, invece, i poliziotti hanno affrontato il tema del bullismo e del cyberbullismo, seguendo uno schema simile: dinamiche, cause, conseguenze ed esempi concreti di vite rovinate per sempre, ponendo l’accento sulle misure di prevenzione personali dirette ai minorenni, con particolare riguardo all’ammonimento.
Gli studenti e le studentesse del San Gaetano hanno seguito gli incontri con grande attenzione ed interesse, condividendo riflessioni e domande, anche nei giorni successivi, con gli insegnanti di diritto e religione e con le figure specializzate che stanno intervenendo per altri progetti educativi a loro favore. In alcuni casi particolari, è nato il desiderio di capire come aiutare concretamente persone care che si trovano in difficoltà.
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Ringraziamo di cuore la Polizia di Stato, in particolare il Vicequestore Gregorio e l’Ispettore Cicolella, per la grande opportunità offerta alla nostra scuola. A breve ci incontreremo nuovamente con le classi prime, ma auspichiamo che queste giornate siano solo l’inizio di una lunga e proficua collaborazione pluriennale, volta a rendere i nostri studenti e studentesse dei giovani cittadini maturi, maggiormente consapevoli ed informati.
A questo link è possibile scaricare anche una brochure informativa, messa a disposizione dalla Polizia di Stato >>> QUI
Sui nostri social istituzionali abbiamo condiviso un breve video che contestualizza gli incontri >>> QUI